martedì 30 dicembre 2025

UNA FIABA D'AMORE

 

 

                                                 UNA FIABA D'AMORE
 


C’era una volta una principessa straniera e un principe nostrano triste triste.
Questa è la vera storia di un amore senza tempo che ha sconfitto pregiudizi e ha segnato l’inizio di un amore perpetuo fra due persone che solo un attimo prima erano sconosciuti l’uno all’altro.
Sembra incredibile ma quello che sto per raccontarvi, è la pura verità raccolta durante un incontro casuale ad un Vinitaly di qualche anno fa.
Le famiglie del vino sono diverse le une dalle altre e per caso, in quell’anno, mi imbattei in una dolcissima Signora che accolse con entusiasmo la mia curiosità sui fondamenti della sua azienda vinicola.

Certo è che lei, col suo dolce fare, mi ha ammaliato e glielo dico quando siamo sedute al tavolo per due chiacchiere. Lei incarna perfettamente quella luce che ha colpito i pittori del passato che con un sottile tratteggio riescono ad esaltare l’anima dei loro personaggi. Anch’io come i ritrattisti di un tempo ho visto e sentito parlare la sua anima. A volte il trascendente viene anteposto al concreto. Me ne accorsi subito, mi parlò della prima volta che lo vide. Di lui non sapeva nulla, lei era da poco arrivata in Italia con sua figlia. Temeva tutto e tutti, si chiudeva a riccio con chiunque. Si accorse che quel signore era in tutti i posti che lei frequentava. Aveva timore e non capiva. Lui era un bel signore, si faceva notare. Lei non immaginava che lui si fosse perdutamente innamorato di lei. Dopo un corteggiamento d’altri tempi si conobbero finalmente e dopo poco tempo divennero marito e moglie. Lui aveva avuto figli da un precedente matrimonio ma le disse che per lui anche la figlia di lei era come fosse stata sua figlia. Questa espressione d’amore era come un vessillo di tutto il bene che lui aveva per lei.
Mondi che non si sarebbero mai incontrati se la regia delle fiabe non avesse fondato su questa vera storia d’amore la ragione che muove il mondo.
Lei si è raccontata, e parlandomi della sua vita coniugale mi ha messo a parte di alcuni teneri ricordi. Fra i quali mi ha particolarmente colpito quello di una splendida giornata, passata col marito a raccogliere le uve ai piedi dell’Etna. E del vino, che quel rigoglioso vitigno produce, ha voluto farmi omaggio.





La bottiglia ha un design ricercato proprio come la cura che donano alla loro famiglia, che ha come il bene supremo della loro vita i figli e appena un attimo dopo il bene dei vigneti, che insieme curano e coltivano con immenso amore.

Ecco questo è l’augurio per l'anno che verrà:

“Una fiaba d’amore senza fine per tutti”.

Un ponte fra mondi diversi saldato solo dall’amore che origina ancora oggi il genere umano allora perché rinunciare ad amare? Quindi che la luce della pace possa illuminare i passi di tutti iniziando a vedere nel proprio cuore quanto bene c’è, e ci sarà lasciando per sempre i conflitti.




Germana Blandin Savoia

Torino, 30 Dicembre 2025


 

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